Nicholas Negroponte: Una storia del futuro lunga 30 anni

Un video molto interessante da guardare se sei appassionato di tecnologia, se hai figli, se vuoi capire dove si progetta il futuro e perché far del bene agli altri è il miglior gesto egoistico che puoi compiere…

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Nicholas Negroponte: Una storia del futuro lunga 30 anni #TED : http://on.ted.com/p00Uk

La gentilezza come valore su cui fondare una etica universale

“Sia che uno creda in una religione o sia ateo, sia che uno creda nella reincarnazione oppure no, non c’è nessuno che non apprezzi la gentilezza e la compassione”

Dalai Lama

 

“Whether one believes in a religion or not,
and whether one believes in rebirth or not,
there isn’t anyone who doesn’t appreciate
kindness and compassion.”
~ Dalai Lama

 

#chiesa #calderara #pace #marcocostanzophoto

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Capisco coloro che si fanno uccidere per una religione. Non capisco coloro che uccidono per essa. Credo che le religioni che insegnano ad odiare appartenenti alle altre religioni violino il principio naturale della gentilezza che è il primo a dover essere rispettato subito dopo quello della sopravvivenza. Per migliorare il mondo un passo la volta basta vivere sforzandosi di eliminare dal mondo le cause che fanno sentire gli individui in pericolo. La Eu-tecnologia può servire in questo. Non sai cosa sia? Approfondisci se vuoi lasciando un commento.

Marco

Una verità assoluta che dimentichiamo spesso

“Quello che sono oggi è indice di quello che ho imparato, non
di quello che è il mio potenziale”
(Virginia Satir )

 

Conosci Virginia Satir?

Virginia Satir (Neillsville, Wisconsin26 giugno 1916 – 10 settembre 1988) è stata una psicologa statunitense, famosa psicoterapeuta, è conosciuta per i suoi studi e per la pratica clinica, che ebbero come riferimento la metodologia della terapia familiare.slide-marco-3

Project Zero: un team di hacker a nostra difesa • Ridble

La grossa particolarità del team di Project Zero sarà principalmente quella di non concentrarsi solo sui prodotti dell’azienda statunitense, ma su tutti i programmi presenti in circolazione che a detta dei componenti della squadra possono creare problemi di sicurezza rilevanti. I bug individuati verranno segnalati agli sviluppatori del programma interessato e dopo l’uscita di una patch in grado di rendere inoffensive le vulnerabilità trovate, verrà inserito il tutto all’interno di un database pubblico. In questo modo gli utenti avranno anche la possibilità di visionare i dati riguardanti il tempo impiegato dagli sviluppatori per risolvere il problema, nonché lo storico delle vulnerabilità riscontrate su quel programma. ​

http://www.ridble.com/project-zero/

E pensare che c’è ancora chi crede che hacker
sia un termine solamente negativo.​

“Faccio il social media manager…”-“Social che?”

La nostra stupenda Italia è sempre più martoriata da amministratori incompetenti che, a tutti i livelli, mangiano brioche mentre il popolo ha fame.

Consiglio a tutti gli imprenditori che leggono questo blog di approfondire la figura del Social Media Manager per diventare loro in prima persona il riferimento della reputazione online della loro azienda e comunque cominciare a pensare di integrare questa figura in pianta stabile all’interno della propria organizzazione.

Un social media manager può cambiare il destino di prodotti e servizi  che devono necessariamente riposizionarsi oggi nel mercato digireale.

Puoi cominciare leggendo questo articolo dal titolo provocatorio che ha allietato il mio  sabato mattina.

Il social media manager: cosa fa (e serve ancora?)

http://socialmedia.vanityfair.it/2013/10/01/il-social-media-manager-cosa-fa-e-serve-ancora/

Daniele Chieffi, in Italia di social media manager c’è ancora bisogno?

Senz’altro. Siamo ben lontani dall’avere tutti, in azienda, le competenze necessarie per fare un mestiere delicato e sempre più importante, che riassume competenze diverse. Oggi quasi tutti si sono accorti che il web è una nuova dimensione della comunicazione e che se un azienda non parla online, altri parleranno per lei e di lei; ma siamo ancora agli inizi.

 

Non dimenticare di seguire

Barbara Sgarzi

Giornalista, in rete da sempre, ho iniziato con Yahoo!, ho scritto per molte testate su carta e online e sono stata responsabile di vari progetti editoriali sul web. Oggi continuo a scrivere e mi occupo di formazione e consulenza su quella cosa multiforme definita “il digitale”. Nel frattempo, ho fatto una figlia, ho pubblicato qualche libro e ho cucinato molto, per passione. Genovese emigrata prima in UK e poi a Milano, a tratti lagnosa per l’assenza del mare e del basilico buono. E dopo dieci anni, ogni mattina mi chiedo ancora perché ho lasciato Londra. Nata nel 1972, quindi per chi dice che internet è un nuovo medium, sono abbastanza nuova anche io.

 

miglioramento kaizen

 

StartCup: il concorso per le startup innovative in Lombardia

C’è tempo fino alla mezzanotte del 4 settembre per candidarsi a StartCup Milano Lombardia, la Business Plan Competition promossa dalle migliori università e dagli incubatori attivi sul territorio lombardo per favorire la nascita di nuove imprese ad alto contenuto innovativo (qui il link dove avanzare le candidature).

Leggi l’articolo del sole24ore

http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/