La gentilezza come valore su cui fondare una etica universale

“Sia che uno creda in una religione o sia ateo, sia che uno creda nella reincarnazione oppure no, non c’è nessuno che non apprezzi la gentilezza e la compassione”

Dalai Lama

 

“Whether one believes in a religion or not,
and whether one believes in rebirth or not,
there isn’t anyone who doesn’t appreciate
kindness and compassion.”
~ Dalai Lama

 

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Capisco coloro che si fanno uccidere per una religione. Non capisco coloro che uccidono per essa. Credo che le religioni che insegnano ad odiare appartenenti alle altre religioni violino il principio naturale della gentilezza che è il primo a dover essere rispettato subito dopo quello della sopravvivenza. Per migliorare il mondo un passo la volta basta vivere sforzandosi di eliminare dal mondo le cause che fanno sentire gli individui in pericolo. La Eu-tecnologia può servire in questo. Non sai cosa sia? Approfondisci se vuoi lasciando un commento.

Marco

Appena avrò tempo libero…

Nel suo libro “I sette pilastri del successo” Stephen R.Covey scrive:
«Supponiamo che in un bosco vi imbattiate in un uomo intento febbrilmente a segare un albero.
“Che cosa state facendo?” chiedete.
“Non vede?” è la secca risposta. “Sto segando questo albero.”
“Ma lei sembra sfinito!” esclamate. “Da quanto tempo ci lavora?”
“Più di cinque ore”, risponde quello, “e non ne posso proprio più. È un lavoro massacrante.”
“Be’, perché non smette per qualche minuto e dà una bella affilata a quella sega?” suggerite. “Sono sicuro che funzionerebbe molto più alla svelta.”
“Non ho tempo per affilare la sega, io.” Risponde l’uomo in tono irritato. “Sono troppo occupato a segare….».

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